E’ giunto l’agognato momento della compilazione del 730, modelli unici, pagamenti di tasse la folle ricerca agli scontrini e le suppliche agli amici commercialisti per avere qualche consiglio.

Oggi proviamo ad aiutarvi, suggerendovi 10 cose che non avete mai pensato di detrarre dalle tasse.

Partiamo da un concetto semplice: a muovere il sistema fiscale in tutto il mondo è l’inerenza al proprio lavoro:  quindi una parrucchiera potrebbe detrarre i phon, una ballerina le scarpette da danza e così via.

Ecco alcuni esempi:

ABITI: Tutti quei lavoratori che per contratto devono abbigliarsi in modo specifico, possono dedurre dalle tasse gli abiti. Basta che sia scritto sul contratto che è necessario abbigliarsi in un certo modo.

ABITAZIONI AD USO UFFICIO: tutti coloro che dimostrano di lavorare da casa possono dedurre una quota dell’affitto e delle bollette se una parte dell’abitazione è destinata ad uso ufficio

IMPRESE FAMILIARI:  Con la nuova legge sulle coppie di fatto non solo chi è sposato può costituire una impresa familiare. Questa permette di splittare in due il reddito e pagare meno irpef. Se il marito guadagna 100mila euro con l’impresa familiare 50mila vanno in capo a lui e 50mila a lei, quindi rientreranno in uno scaglione dell’aliquota Irpef più bassa»

INDENNITA’ DI TRASFERTA: Tutti i legali rappresentanti di un’impresa anche piccolissima ogni volta che escono dal Comune dove ha sede l’impresa hanno diritto a 47 euro al giorno esentasse

VETERINARIO: La detrazione spetta per le spese relative alle prestazioni professionali del medico veterinario, gli importi corrisposti per l’acquisto dei medicinali prescritti dal veterinario e per le spese per analisi di laboratorio e interventi presso cliniche veterinarie

MUTUI SULLA PRIMA CASA: Fino a 4 mila euro si può scaricare anche il mutuo sulla prima casa e anche prestiti e mutui agrari di ogni specie

OCCHIALI DA VISTA E LENTI A CONTATTO: Gli occhiali da vista e le lenti a contatto e liquido per le lenti. Ovviamente ci sono delle restrizioni sulle montature di lusso, ma è già qualcosa

CORSI DI LINGUE E TEATRO PER I BAMBINI: si possono detrarre anche al di fuori dell’orario scolastico e senza obbligo di frequenza.

«Lo scarico delle spese è tipico della tassazione personale e non conta solo il reddito, ma anche la posizione personale, i figli per esempio. È una specie di welfare-fai-da-te: è il singolo che sceglie, per esempio, la struttura sanitaria dove farsi curare e poi scarica la spesa dalle tasse. Poi c’è tutta una parte delle detrazioni che sono mirate all’antievasione: se dichiaro la colf posso dedurre i contributi all’Inps. Insomma il mito dello scaricare tutto tutti, che si ispira alle deduzioni per l’edilizia è realizzato solo parzialmente», riflette il professore di Diritto tributario dell’Univeristà di Roma Tor VergataRaffaello Lupi. «Il filone delle detrazioni è poi composto da spese “socialmente utili” come quelle sanitarie, che comprende anche le spese funebri, fino a 1500 euro». Poi c’è il filone delle spese delle casa «ci sono 18 diversi tipi di detrazioni per il bonus mobili, per esempio, e qualcuno può scaricarsi anche il frigorifero». E chi devolve soldi ad una ONLUS «può scaricare il 19% della sua donazione». Ci si può scaricare «anche il veterinario oppure il canone di locazione se per lavoro si è stati trasferiti in un’altra città, ma fino a 900 euro».

FONTE: VANITY FAIR