Lo scorso anno si è parlato molto del canone Rai, 100€ aggiunti alla bolletta elettrica con poche possibilità di scampo. Il motivo è semplice, si è presupposto che l’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui risulta la residenza, implichi la detenzione di un apparecchio televisivo.
Cos’è cambiato nel 2017?
Cominciamo con una buona notizia: l’ammontare del canone è stato ridotto a 90€ e su richiesta può essere suddiviso in rate semestrali o trimestrali.
Per comunicare la non detenzione di un apparecchio televisivo e la sussistenza di un’altra utenza elettrica per la quale uno dei componenti del nucleo familiare è già tenuto al pagamento, è necessario presentare l’apposita dichiarazione sostitutiva.
Nel caso di volture il canone sarà attribuita al soggetto subentrante, disattivando l’utenza al cliente uscente.