Per tutte le nuove famiglie arriva un importante novità: il bonus asilo nido è ufficialmente richiedibile.  E’ possibile richiedere l’agevolazione sia per l’iscrizione in strutture pubbliche sia per strutture private per un massimo di 1.000 euro.

L’agevolazione per la retta dell’asilo nido può essere richiesta dai genitori di minori nati o adottati dal 1 gennaio 2016. Possono presentare richiesta sia i residenti in Italia, cittadini italiani, comunitari, o in possesso del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo, sia i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o lo status di protezione sussidiaria. Per ottenere tale agevolazione non sono previsti redditi massimi, per cui tutte le categorie di persone sopra citate potranno richiedere l’importo di 1.000 euro per pagare l’iscrizione all’asilo nido.

Per il progetto sono stati stanziati 144 milioni di euro, per cui l’Inps ha dichiarato che erogherà i bonus fino al completo esaurimento del budget.

La cifra richiesta non potrà superare l’effettivo valore della retta e potrà essere richiesta solo con effettiva documentazione di pagamento. E’ possibile ottenere il bonus per più figli, ma sarà necessario però presentare una domanda per ciascuno di essi.

La richiesta di agevolazione dovrà essere richiesta dal genitore che effettivamente ha affrontato l’onere della spesa. È importante che le ricevute riportino sia il codice fiscale del richiedente che quello del minore.

La domanda può essere presentata online all’INPS attraverso il servizio dedicato.

In alternativa, si può fare la domanda tramite:

-Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile

-Enti di patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

 

Il bonus asilo nido viene percepito con cadenza mensile: verranno erogate 11 mensilità di un importo pari a 90,91 euro per un massimo di 1000 euro o eventualmente dell’importo richiesto se inferiore a 1000. Il  beneficiario sarà colui che ha sostenuto il pagamento.

Nell’eventualità ci fossero rette pagate prima di luglio saranno saldate in un’unica soluzione.

 

Occorre sapere che il contributo mensile erogato dall’Istituto non può eccedere la spesa sostenuta per il pagamento della singola retta. Inoltre il premio asilo nido non è cumulabile con la detrazione fiscale prevista dall’art. 2, comma 6, legge 22 dicembre 2008 (detrazioni fiscali frequenza asili nido). Il bonus asilo nido non può essere fruito, inoltre, in mensilità coincidenti con il cosiddetto bonus infanzia (art.1, commi 356 e 357, legge n. 232 del 11 dicembre 2016).

Nuovi genitori non perdete tempo si potrà presentare la domanda fino al al 31 dicembre 2017.

 

FONTE: INPS